Il “peso della cultura” fa venire il mal di schiena?

Inizia la scuola, ed è tempo di scegliere lo zaino. Ma come deve essere fatto? Quanto deve pesare? Come prepararlo e indossarlo correttamente per prevenire danni alla schiena dei più piccoli?

Lo zaino non adatto, troppo pesante o indossato in modo errato può comportare dolorose contratture muscolari e l’assunzione di posizioni scorrette. In Italia circa il 10% dei bambini sotto i 12 anni soffre di dolore alla schiena, percentuale che arriva al 50% con l’aumentare dell’età. La maggior parte dei bambini trasporta zaini troppo pesanti rispetto al proprio peso corporeo e sono molti a non indossarlo correttamente. Eppure, come ci spiega la Dott.ssa Marina Gobbi – Medico Chirurgo Specialista in Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Ospedalino – “con dei piccoli accorgimenti è possibile prevenire grandi danni alla schiena”.

Qualche consiglio per giocare d’anticipo

Molte mamme hanno insegnato ai propri figli a indossare sempre entrambi gli spallacci per distribuire il peso dello zaino sulla schiena, ma non è questa l’unica regola da seguire. Per giocare d’anticipo e prevenire sforzi eccessivi bisogna regolare gli spallacci in modo tale che la parte inferiore dello zaino non arrivi a più di 10 cm al di sotto della vita.

Anche la distribuzione degli oggetti all’interno della sacca è molto importante, e deve seguire una gerarchia di peso dalla parte posteriore (schienale) verso l’esterno dello zaino. Si consiglia di non aprire mai le cerniere che permettono l’ampliamento dello zaino, in quanto è meglio distribuire il peso in altezza e larghezza e non in profondità. In ogni caso, è meglio evitare di tenere lo zaino in spalla per più di 30 minuti al giorno ed  è necessario far riposare la schiena appena possibile.

Come scegliere lo zaino giusto

Tra i miti da sfatare, è molto diffuso quello che il trolley sia la soluzione migliore per evitare sforzi ai più piccoli. In realtà, portare questo tipo di zaino costringe il bambino ad assumere una postura scorretta mentre cammina e non rende possibile il pendolamento di una delle braccia, creando così squilibrio nello schema del passo.

Lo zaino adatto quindi è uno zaino ergonomico che abbia spallacci ampi, imbottiti e regolabili, con una cintura in vita a sua volta imbottita e regolabile per scaricare il peso sulla zona del bacino.

Le 10 regole d’oro per portare lo zaino senza conseguenze sulla salute

Per riassumere, vi riportiamo le 10 semplici regole per proteggere la salute della schiena di bambini e ragazzi in età scolastica.

  1. Ridurre il peso dello zaino, non superando quello massimo consentito (pari al 15% del peso corporeo del bambino)
  2. Indossare sempre entrambi gli spallacci.
  3. Regolare gli spallacci in modo che la parte più bassa dello zaino non arrivi a più di 10 centimetri al di sotto della vita.
  4. Posizionare gli oggetti maggiormente pesanti nella parte a contatto con la schiena.
  5. Riempire lo zaino in altezza e larghezza, mai in profondità. Se ha cerniere per ampliarlo (regolando la profondità) NON utilizzarle.
  6. Non correre né fare sforzi quando si sta indossando lo zaino.
  7. Utilizzare lo zaino per un tempo limitato, al massimo 30 minuti totali al giorno.
  8. Quando è possibile (es. sull’autobus o alla fermata) togliere lo zaino dalle spalle.
  9. Evitare i trolley: provocano una scorretta postura mentre si cammina, sbilanciata dal lato dello zaino e non rendono possibile il pendolamento di un arto, creando quindi uno squilibrio nello schema del passo
  10. Scegliere uno zaino ergonomico, che abbia quindi le seguenti caratteristiche:
    • spallacci ampi, imbottiti e regolabili.
    • schienale imbottito e, preferibilmente, con altezza degli spallacci regolabile.
    • cintura in vita per distribuire il peso al meglio e scaricarlo sulla zona del bacino.