Si dice comunemente che “il bambino vive in un mondo adulto, progettato dagli adulti per gli adulti”. Se questa affermazione è reale, deve essere anche vero che gli incidenti dei bambini sono prevedibili e prevenibili, che la loro tipologia varia sicuramente a seconda della fascia di età e dell’ambiente in cui si trovano, della struttura, dell’impianto o dell’oggetto con cui entrano in contatto e soprattutto del ruolo degli adulti a cui è affidata non solo la cura e l’educazione, ma la attenta custodia dei minori.

I genitori, gli adulti e tutti coloro a stretto contatto con i bambini come nonni e babysitter, devono essere consapevoli dei rischi a cui i bambini sono esposti sia nell’ambiente domestico che in quello, genericamente, urbano. I genitori hanno certamente un ruolo strategico nell’impostare la consapevolezza dei rischi e la conoscenza della potenziale pericolosità di stili di vita e di comportamento, ma altre figure sono temporaneamente interessate a questo aspetto che facilmente è trascurato o sottovalutato.

La prevenzione degli eventi è sicuramente compito dell’adulto. Questa premessa non è certamente mirata a proporre una modalità di crescita blindata e iperprotettiva, ma serve a far conoscere come eliminare o almeno ridurre i rischi e stimolare l’adozione di comportamenti idonei. Naturalmente variano con le fasi di crescita.

Vediamo adesso, i principali rischi, le misure preventive in base all’età e le specifiche precauzioni:

  • Cadute: non lasciare mai un bambino solo su superfici alte come fasciatoi o lettini.
  • Ustioni: regolare la temperatura dell’acqua del boiler sotto i 50°C e fare la prova della temperatura prima del bagno.
  • Asfissia/annegamento: mai lasciare il bambino incustodito durante il bagno, anche con pochi centimetri d’acqua.
  • Incidenti in auto: utilizzare sempre seggiolini omologati e adeguati all’età del bambino

Misure preventive suggerite in base all’età:

  • 0-3 mesi: attenzione ai rumori forti, mantenere il bambino in sicurezza durante il cambio del pannolino.
  • 4-9 mesi: evitare oggetti piccoli a portata di mano, usare sempre cinture di sicurezza nel seggiolone e bilanciare correttamente i mobili per evitare che il bambino si faccia male.
  • 12-18 mesi: bloccare porte e cassetti, evitare che il bambino giochi con tovaglie o oggetti che possono cadere addosso.
  • 2-3 anni: installare cancelletti alle scale, rimuovere oggetti taglienti e mantenere i detersivi fuori portata

Precauzioni specifiche per situazioni particolari:

  • In cucina: non lasciare pentole sui fornelli con i manici sporgenti, rimuovere oggetti appuntiti e tenere elettrodomestici fuori portata.
  • In bagno: mai lasciare un bambino solo in presenza di acqua o apparecchi elettrici.
  • In macchina: oltre ai seggiolini, evitare che i bambini giochino vicino ai veicoli e dotare le auto di sensori di retromarcia​.

Nonostante tutte le precauzioni, ci saranno sempre situazioni impreviste. La chiave per prevenire gli incidenti è la consapevolezza e l’attenzione costante da parte degli adulti, insieme all’insegnamento dei comportamenti corretti ai bambini, adattati alle varie fasi della loro crescita. Questa guida è un prezioso strumento per aiutare i genitori e altri adulti responsabili a mantenere la casa un luogo sicuro per i bambini, riducendo il rischio di incidenti con semplici accorgimenti quotidiani.

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