In occasione della Giornata Mondiale della Psoriasi abbiamo chiesto alla professoressa Ornella Cervetti come questa malattia si presenta nei bambini, quanto è frequente e quali sono, ad oggi, le cure disponibili per il suo trattamento.

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica che interessa la cute, le unghie e talvolta le articolazioni.  Colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Sebbene sia più comune negli adulti, può anche manifestarsi nei bambini. La psoriasi pediatrica è una condizione che richiede particolare attenzione e cura, poiché può avere un impatto significativo sulla qualità della vita dei piccoli pazienti.

È una patologia multifattoriale risultato di una combinazione di fattori genetici e ambientali.

Alcuni fattori di rischio noti per la psoriasi nei bambini includono la storia famigliare, infatti i bambini con parenti di primo grado affetti da psoriasi hanno un rischio maggiore di svilupparla, e le infezioni batteriche, in particolare quelle da streptococco, che possono scatenare la psoriasi o peggiorarla.

Le manifestazioni della psoriasi pediatrica sono simili a quelle degli adulti e sono caratterizzate da chiazze rosse ricoperte da squame biancastre, solitamente non pruriginose, localizzate, nella forma classica, a livello dei gomiti, ginocchia e regione lombo-sacrale.  Al cuoio capelluto si riscontra un’intensa desquamazione, mentre le unghie hanno un caratteristico aspetto punteggiato (pitting) e tendono ad ispessirsi assumendo un colorito giallastro.

La psoriasi può presentarsi anche alle pieghe con lesioni di colorito rosso intenso e lucido a margini netti (la Napkin psoriasis del lattante) e la psoriasi inversa che colpisce le pieghe flessorie come le ascelle, l’inguine, l’area genitale e ombelicale. Queste due forme sono caratterizzate da assenza di squame.

Una forma particolare è la psoriasi guttata caratterizzata da piccole chiazze diffuse su tutto il corpo. Talora questa forma fa seguito ad una tonsillite, faringite, otite batterica.

Nel bambino la psoriasi può manifestarsi con forme minime localizzate alle palpebre con chiazze rosse a margini netti talora ricoperte da fine desquamazione.

Nel bambino l’artropatia psoriasica è eccezionale.

Per il trattamento della psoriasi è necessario comprenderne bene la gravità. In alcuni bambini è possibile gestirla con cure topiche, come creme o unguenti a base di corticosteroidi, di cheratolitici (per staccare le squame) mentre altri possono richiedere terapie più avanzate.

Anche l’elioterapia può essere utile soprattutto nelle forme più estese sempre con le dovute cautele.

La psoriasi nei bambini è una condizione che può avere un impatto significativo sulla loro vita.

Tuttavia, con la giusta diagnosi, il supporto dei genitori e un trattamento adeguato, i bambini affetti da psoriasi possono condurre una vita sana e felice. È importante consultare un medico esperto in dermatologia per una valutazione accurata e un piano di trattamento mirato, poiché la gestione precoce della psoriasi può contribuire a migliorare la qualità della vita del piccolo paziente.