Counseling per Adozioni Internazionali

Adottare un bambino richiede una grandissima generosità e disponibilità ad amare.
È fondamentale che la decisione di diventare genitori adottivi sia supportata dalla conoscenza il più possibile completa di cosa tale scelta comporterà.

Adottare un bambino proveniente da Paesi meno ricchi e fortunati del nostro aggiunge ulteriore valore alla decisione ma può aggiungere difficoltà burocratiche oltre che rischi di patologie, anche infettive.

Bimbi nati in Paesi poveri possono più facilmente presentare infezioni – ad esempio da Virus HIV o da Epatite – e per la decisione di adozione è necessario conoscere e valutare le possibili implicazioni assistenziali, sia per il bimbo adottato sia per la famiglia che lo accoglierà.

L’ambulatorio di Infettivologia Pediatrica e le conoscenze in Medicina dei Viaggi possono essere di grande utilità per i genitori adottivi, mediante il counseling per adozioni internazionali.

A cosa e quando serve il counseling per adozioni internazionali?

Il counseling per adozioni internazionali può rivelarsi fondamentale prima, cioè in fase di scelta e programmazione della procedura di adozione internazionale, innanzitutto per la comprensione della situazione epidemiologica del Paese di provenienza, poi per la compilazione della modulistica di segnalazione della disponibilità, che spesso è piuttosto complessa.

Il counseling per adozioni internazionali è poi di grande supporto dopo, una volta accolto il bambino in Italia, per la valutazione dello stato di salute del bimbo, per lo studio dei documenti sanitari disponibili e per la selezione degli approfondimenti diagnostici da eseguire.

Il Counseling per Adozioni Internazionali dell’Ospedalino Koelliker è affidato alla Dott.ssa Ilaria Cavecchia Medico Infettivologo, esperta in Medicina dei Viaggi e con ultradecennale esperienza pediatrica, anche ospedaliera.

Medico referente: Dott.ssa Ilaria Cavecchia