Cosa sono le zecche

Le zecche sono parassiti esterni, delle dimensioni che variano da qualche millimetro a circa 1 centimetro secondo la specie e lo stadio di sviluppo. Sono caratteristicamente munite di un apparato buccale (chiamato tecnicamente rostro) in grado di penetrare la cute e succhiare il sangue degli ospiti. L’habitat preferito delle zecche è rappresentato da luoghi ricchi di vegetazione erbosa e arbustiva, con preferenze ambientali che dipendono dalla specie. La presenza delle zecche dipende essenzialmente dalla presenza di ospiti da parassitare sul territorio. Per questo, luoghi come stalle, boschi frequentati da animali selvatici e pascoli sono tra i loro ambienti preferiti.


La puntura della zecca non è di per sé pericolosa per l’uomo; i rischi sanitari dipendono invece dalla possibilità di contrarre infezioni trasmesse da questi animali in qualità di vettori. Sono malattie con nomi difficili alle quali anche il medico può avere difficoltà a pensare se non ha la notizia della puntura di zecca: la borreliosi di Lyme, l’ehrlichiosi, le febbri bottonose da rickettsiae, la tularemia, la febbre Q, la babesiosi, l’encefalite virale.

Di recente si è assisitito ad un grande dilagare delle zecche nei boschi, complice il cambiamento climatico, e di conseguenza al numero di individui morsi da questi artropodi. Purtroppo in Piemonte ci sono state recentemente diverse segnalazioni di malattia di Lyme, fino a qualche tempo fa sconosciuta nei nostri boschi, trasmessa dalla zecca dura di nome Ixodes.

Come difendersi?

L’Istituto Superiore di Sanità consiglia di:

  • indossare abiti chiari (perché rendono più facile l’individuazione delle zecche), coprire le estremità, soprattutto inferiori, con calze chiare (meglio stivali), utilizzare pantaloni lunghi e preferibilmente un cappello
  • evitare di strusciare l’erba lungo il margine dei sentieri, non addentrarsi nelle zone in cui l’erba è alta
  • al termine dell’escursione, effettuare un attento esame visivo e tattile della propria pelle, dei propri indumenti e rimuovere le zecche eventualmente presenti. Le zecche tendono a localizzarsi preferibilmente sulla testa, sul collo, dietro le ginocchia, sui fianchi
  • trattare sempre gli animali domestici (cani) con appositi prodotti contro le zecche, soprattutto a ridosso di una escursione
  • controllare, scuotere ed eventualmente spazzolare gli indumenti prima di portarli all’interno delle abitazioni per poi lavarli
  • Effettuare una doccia immediatamente dopo il rientro

Quali prodotti sono utili?

In commercio esistono repellenti cutanei a base di DEET (N-dietiltoluamide) o Icaridina da applicare sulla cute. La molecola generalmente considerata più efficace è il DEET, utilizzabile a partire dai due mesi di età, a concentrazioni tra il 10 ed il 30%. La maggior concentrazione è indicativa di maggior durata; se dunque l’esposizione prevista è breve è sufficiente una concentrazione minore. Va considerato anche che il prodotto a base di DEET si deve applicare non più di una volta al giorno, e nei bambini piccoli ne è sconsigliato l’uso sulle mani ed attorno alla bocca, per il pericolo di ingestione.

È inoltre possibile trattare preventivamente gli indumenti con repellenti a base di permetrina per limitare il passaggio degli insetti ai capi di abbigliamento e la successiva “risalita” verso la cute umana (sono disponibili in ferramenta)