Alzi la mano che non ha mai fatto un’ecografia nella sua vita: le persone adulte che non hanno mai avuto bisogno di fare un esame ecografico sono davvero poche e tutti dell’ecografia hanno almeno sentito parlare.
In effetti si tratta di una metodica diagnostica diffusissima che può far “guardare” dentro al corpo del paziente e che ha incredibili vantaggi.
L’ecografia si basa sulla diversa densità dei tessuti e degli organi del corpo umano: quando attraversati da ultrasuoni (i suoni a frequenza altissima e non udibili).
La sonda dell’ecografo produce ultrasuoni che vengono riflessi (come l’eco che riflette la voce nelle valli di montagna) in modo diverso dai vari organi.
Gli ultrasuoni riflessi vengono ricatturati dalla sonda e l’apparecchio (l’ecografo) li trasforma in immagini.
Si comprende molto bene, quindi, che l’ecografia non è pericolosa (non comporta l’uso di radiazioni), non è dolorosa nè fastidiosa, non richiede l’immobilità assoluta ed è veloce, quindi ben utilizzabile anche nei bambini.
Con l’ecografia si può studiare quasi ogni organo, a patto che non sia nascosto da osso o da aria (che gli ultrasuoni non possono attraversare).
Tra le ecografie più frequentemente utilizzate nella diagnostica pediatrica ci sono:
- l’ecografia dell’addome (che esplora soprattutto fegato, milza, reni, vie urinarie, pancreas, linfonodi, organi pelvici…)
- l’ecografia del collo ( soprattutto per lo studio di tiroide, linfonodi, cisti… )
- l’ecografia delle anche nel piccolo lattante
- l’ecografia encefalica transfontanellare (possibile nei primi tempi della vita e di competenza prevalentemente neonatologica)
- l’ecografia delle suture craniche
- l’ecografia testicolare (ad esempio per lo studio criptorchidismo, varicocele)
- l’ecografia di cute e sottocute, che, quando eseguita in zona sacrale in caso di fossetta pilonidale, può escludere la presenza di spina bifida (una rara malformazione delle vertebre che espone a danni il midollo spinale), malformazione peraltro normalmente già individuata durante le ecografie della gravidanza.
E non dimentichiamo l’ecocardiografia, che studia il cuore ed é competenza del Cardiologo Pediatra.
L’Ospedalino Koelliker offre – oltre alla Cardiologia Pediatrica – un ambulatorio dedicato esclusivamente alle ecografie per bambini e neonati: gli ecografisti sono la Dott.ssa Gabriella Galli, Radiologa Pediatra, la Dott.ssa Anna Dalla Villa, Pediatra Uro-Nefrologa e il Dott. Mario F. Frigerio, Neonatologo, tutti Professionisti con esperienza esclusiva pediatrica multidecennale.
